Home > Istituzioni > Comuni > Soleminis

Soleminis

Soleminis è inserito in un paesaggio collinare, tra vigneti, oliveti e campi di cereali.
L'antica miniera di Terra Mala, in località Bruncu Barracas, attesta il rilievo geologico del territorio. Le prime notizie su Soleminis risalgono all'XI secolo, ma non è da escludere che il centro fosse già abitato sin dall'epoca romana.

 

Centro rilevante in epoca alto medioevale alla caduta dei Giudicati fu annessa al Regno di Arborea e vi rimase fino al 1297, anno in cui venne ceduto al Comune di Pisa. Intorno al 1324 passò agli aragonesi ed il centro si spopolò intorno al 1400. Nei primi decenni del ‘600 Soleminis era ancora spopolato e dopo la morte del suo ultimo possessore rientrò a disposizione della Corona.

 

Nel 1637 la Corona vendette il feudo a Francesco Vico che divenne nuovo signore di Soleminis, la sua famiglia conservò il feudo fino al 1756, quando passò alla famiglia degli Amat. La Chiesa parrocchiale del XVII secolo è dedicata a San Giacomo e si trova in località "Sedd'e Cresia" di fronte al municipio.